Esso si è dimostrato come uno strumento fondamentale per la mia esperienza di tirocinio, in particolare nella sua fase iniziale.
Mi ha permesso infatti di entrare con passi discreti in questa nuova realtà, permettendomi di concentrare l’attenzione prevalentemente sulla conoscenza dei
bambini, dell’ équipe educativa e dei diversi momenti della giornata.
Osservare è fondamentale per comprendere le caratteristiche
individuali, le esigenze, i bisogni, le difficoltà e le risorse di ciascun
bambino, stimolando la ricerca delle strategie educative più adeguate per
ognuno di essi.
Infatti “l’osservazione, in educazione, è un luogo
d’incontro tra i bisogni dell’educando e l’intenzionalità educativa
dell’adulto”
Tratto da "Il silenzio come possibilità per una didattica
speciale", Laura Arcangeli
Molto interessante !
RispondiElimina