martedì 31 marzo 2015

L'IMPORTANZA DELL'OSSERVAZIONE

L'osservazione è uno dei principali strumenti che l'educatore utilizza. 
Esso si è dimostrato come uno strumento fondamentale per la mia esperienza di tirocinio, in particolare nella sua fase iniziale.
Mi ha permesso infatti di entrare con passi discreti in questa nuova realtà, permettendomi di concentrare l’attenzione prevalentemente sulla conoscenza dei bambini, dell’ équipe educativa e dei diversi momenti della giornata.
Osservare è fondamentale per comprendere le caratteristiche individuali, le esigenze, i bisogni, le difficoltà e le risorse di ciascun bambino, stimolando la ricerca delle strategie educative più adeguate per ognuno di essi.
Infatti “l’osservazione, in educazione, è un luogo d’incontro tra i bisogni dell’educando e l’intenzionalità educativa dell’adulto”

Tratto da "Il silenzio come possibilità per una didattica speciale", Laura Arcangeli



venerdì 20 marzo 2015

L'IMPORTANZA DELLO SPAZIO

Loris Malaguzzi, fondatore dell'approccio reggiano, definisce lo spazio come "terzo educatore".
Questo mette in evidenza l'importanza che l'organizzazione dell'ambiente ha in ambito educativo.
Difatti esso rappresenta prima di tutto un linguaggio, predisporre una stanza in un modo rispetto ad un altro, rinvia anche a significati differenti.


Fondamentale al nido è dunque creare ambienti "a misura di bambino", come sosteneva Maria Montessori, affinchè egli possa essere libero di muoversi e di agire in autonomia. Pensare a luoghi che possano stimolare, ma al bisogno anche contenere, infondendo sicurezza al bambino.
Lo spazio non è, per concludere, uno spazio neutro, esso è mediatore di specifici messaggi educativi, per questo esso deve essere pensato e organizzato con cura.